Programmazione mensile di Marzo. Prestigiosa rassegna culturale

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CENTRO PANNUNZIO TORINO

Programmazione mensile di Marzo
Prestigiosa rassegna culturale

Riceviamo e pubblichiamo dal Centro -Pannunzio- - via Maria Vittoria 35H, Torino

di Antonio Rossello

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Riceviamo e pubblichiamo

Centro -Pannunzio- - via Maria Vittoria 35H, 10123 Torino 

WWW. CENTROPANNUNZIO. IT 

EVENTI

MERCOLEDì 13 MARZO 2019 alle 18 - TORINO

L'ASSE FERROVIARIO TORINO-LIONE: TAV

con Paolo FOIETTA, Gian Piero AURELI

MERCOLEDì 13 MARZO alle ore 18 nella sede del Centro _Pannunzio_ (via Maria Vittoria 35H, Torino), Paolo FOIETTA, ex Commissario straordinario per l'asse ferroviario Torino Lione, parlerà sul tema _LA VERITÀ SULLA LINEA TORINO-LIONE: TAV_. Introdurrà Gian Piero AURELI.

Si deve chiarire una volta per tutte tra Sì Tav e No Tav che la Torino Lione sarà una linea ferroviaria moderna in grado di portare treni che secondo le norme europee devono essere lunghi, pesanti, larghi e alti che possano trasportare semirimorchi.

Serve a sostituire una linea ferroviaria costruita nell'800 che ha finito la sua vita e che comporta costi di trasporto fuori mercato in quanto obbliga a salire a 1000 metri di quota e poi a scendere con forti limiti di peso legati alla quota ed alla pendenza. Infatti in Europa sono in costruzione diversi tunnel di base per superare tali vincoli, in particolare in Svizzera ed in Austria, per rendere il treno un sistema di trasporto competitivo.

GIOVEDì 14 MARZO 2019 alle 20.30 - TORINO

NUOVA ZTL

con Maria LA PIETRA, Alberto SACCO, Maria Luisa COPPA, Giancarlo BANCHIERI, Anna RICOTTI

GIOVEDì 14 MARZO alle ore 20,30 nella sede del Centro _Pannunzio_ (via Maria Vittoria 35H, Torino), si terrà un dibattito sulla Nuova ZTL.

Sono stati invitati: l’assessore alla viabilità Maria LA PIETRA, l’assessore al commercio Alberto SACCO, i presidenti dei sindacati Maria Luisa COPPA (Ascom) e Giancarlo BANCHIERI (confesercenti).

Modera Anna RICOTTI, vicedirettore del Centro Pannunzio.

VENERDì 15 MARZO 2019 alle 18 - TORINO

don STURZO E LA FONDAZIONE DEL PARTITO POPOLARE ITALIANO

con Egidio Walter CRIVELLIN, Anna Maria ARDUINO

VENERDì 15 MARZO alle ore 18 nella sede del Centro _Pannunzio_ (via Maria Vittoria 35H, Torino), Egidio Walter CRIVELLIN, docente all'Università di Torino, in occasione del sessantesimo anniversario della morte di don Luigi STURZO, terrà una conferenza sul tema _ don STURZO E LA FONDAZIONE DEL PARTITO POPOLARE ITALIANO_.

Introdurrà Anna Maria ARDUINO.

don Luigi Sturzo nasce a Caltagirone il 26 novembre 1871. A Roma, mentre frequenta l'Università Gregoriana, partecipa al fervore culturale dei giovani cattolici e assume con entusiasmo posizioni vicine al pensiero di Leone XIII, mentre allo stesso tempo è critico rispetto allo Stato liberale. Sostenitore della partecipazione dei cattolici alla vita politica, nel 1919 fondò il Partito Popolare Italiano, di cui fu segretario, portandolo a notevoli e importanti successi.

Sopraggiunta la dittatura fascista, nel 1924 don Sturzo fu costretto all'esilio, prima a Londra, poi negli Stati Uniti da dove ritornò nel 1946. Il presidente della Repubblica Luigi Einaudi lo nominò senatore a vita nel 1952. Collaborò a _Il Mondo_ di Pannunzio. Morì a Roma nel 1959.

VENERDì 29 MARZO 2019 alle 18 - TORINO

LA NASCITA DEI FASCI ITALIANI DI COMBATTIMENTO

con Giuseppe PARLATO, Mauro FORNO, Pier Franco QUAGLIENI

VENERDì 29 MARZO alle ore 18 nella sede del Centro _Pannunzio_ (via Maria Vittoria 35H, Torino), gli storici universitari Giuseppe PARLATO e Mauro FORNO, Presidente dell'Istituto per la Storia della Resistenza di Asti, terranno un dibattito sul tema _LA NASCITA DEI FASCI ITALIANI DI COMBATTIMENTO_. Introdurrà Pier Franco QUAGLIENI.

Per _Fasci Italiani di Combattimento_ si intende il movimento politico fondato a Milano da Benito Mussolini il 23 marzo 1919, erede diretto del Fascio d’Azione Rivoluzionaria del 1914. In seguito nel 1921 si trasformò in Partito Nazionale Fascista.

Immediatamente si delineò come un movimento nazionalista di massa, sorto in una democrazia parlamentare con il dichiarato proposito di distruggerla per sostituire ad essa un regime autoritario. Mussolini fu molto abile nel comprendere da che parte conveniva volgersi in un contesto tanto complicato quale era quello italiano dell’epoca.

Giovedì 7 marzo 2019

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