Il bilancio di fine anno 2022. Ciò che conta... ... e anche ciò che conta di meno

Ultimi articoli
Newsletter

Savona | LE RIFLESSIONI DI VINCENZO PUNZO

Il bilancio di fine anno 2022. Ciò che conta...
... e anche ciò che conta di meno

Credo sia obbligo fare un cenno non solo all’anno che sta per terminare, ma anche a quelli precedenti trascorsi, i miei sono solamente i primi 74… vissuti con alti e bassi, ma ognuno di essi ha contribuito a farmi raggiungere quegli obiettivi...

di Vincenzo Punzo

Il bilancio
Il bilancio

Credo sia obbligo fare un cenno non solo all’anno che sta per terminare, ma anche a quelli precedenti trascorsi, i miei sono solamente i primi 74… vissuti con alti e bassi, ma ognuno di essi ha contribuito a farmi raggiungere quegli obiettivi che mi ero prefissato anni prima, pronto a vivere altri anni tutti da scoprire.

Credo che ci voglia molto coraggio a tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso, dopo due anni di pandemia e con una guerra alle porte dell’Europa, con conseguenze che tutti conosciamo a livello mondiale, quindi con un futuro incerto. Però uno degli insegnamenti più evidenti che emerge da questa fine 2022, che deve passare come un risveglio generazionale, è il seguente: uno non può fare tutto, ma tutti possiamo fare molto, come ci ha insegnato il covid 19.

Trovandoci di fronte ad un impoverimento, non solo di materia prime e davanti ad un forte declino di valori umani e cristiani, credo che possiamo ancora sognare, ma non possiamo aspettarci che qualcuno faccia i nostri interessi personali e comunitari; è ora di mettere in pratica quell’intelligenza creativa e grazie ad essa dare vita ad una serie di nuove iniziative lavorative, come avevano sperimentato e messo in pratica le grandi aziende nel dopoguerra.

Una soluzione è mettere in moto tutta quella filiera, dalla zootecnica all’artigianato, che può permettere a tante famiglie di lavorare, mangiare e pagare le tasse, come già si sta verificando, pensiamo ai nostri connazionali che per varie circostanze ritornano alle proprie origini, ristrutturando cascine e coltivando nuovamente terreni abbandonati dai propri avi, con una vendita di prodotti a km 0 e mantenendo le dovute distanze da quella economia di parte. Ci hanno impoverito come è successo ai tanti paesi ricchi di risorse e di materie prime, eppure schiavi di quei paesi benestanti.

Se ognuno di noi fa la sua parte i prossimi bilanci di fine anno diventeranno più positivi di quanto possiamo immaginare.

Vincenzo Punzo

Savona, 2 dicembre 2022

Venerdì 2 dicembre 2022

© Riproduzione riservata

616 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: